Stracchino all’antica delle valli orobiche P.A.T.

Nasce durante la transumanza. Era consuetudine dei bergamini, pastori transumanti, di far soggiornare il bestiame in alpeggio nei mesi estivi e di riportarlo a valle prima dell’autunno, dove il clima è meno rigido e i prati sono ancora verdi. Il nome Stracchino deriva dal vocabolo bergamasco stracch, stanco, riferito al formaggio fatto con latte di vacche stracche per il lungo viaggio. È Presidio Slow Food. e Prodotto Agroalimentare Tradizionale.
Stracchino all’antica delle valli orobiche P.A.T.
SCHEDA TECNICA

DENOMINAZIONE:
Stracchino all’antica delle valli orobiche P.A.T.

ZONA DI PRODUZIONE:
Lombardia: provincia di Bergamo.

TIPOLOGIA:
Formaggio grasso, a pasta cruda, molle, priva di occhi o con qualche piccolo occhio distribuito irregolarmente; a crosta lavata

LATTE:
Vaccino, intero, crudo, di una sola munta e lavorato subito dopo la fine della mungitura.

CROSTA:
Sottile, morbida, di colore giallo, talvolta ocra, aranciato, rugosa per la presenza dell’impronta della stuoia; talvolta è ammuffita.

STAGIONATURA:
Circa 20 giorni.

PRODUZIONE:
Annuale.

Scopri come gustarlo

C’è una forma d’arte
che sa accostare
tradizione e futuro,
semplicità e bontà,
ed è guidata da uno strumento infallibile,
il cuore:
è l’arte di fare gli auguri.

Buone feste!