Formaggi capra orobica

Testimonianze di attività pastorali nelle Alpi orobiche risalgono a 5.000-6.000 anni fa. Nel XVIII secolo con lo sviluppo delle industrie di lavorazione di latte e lana, la capra ha lasciato il posto ad ovini e bovini e alla fine del ‘700 ci furono divieti d’allevare capre, la così detta “guerra delle capre” per incentivare la produzione di carbone. Solo nel 1970 il suo allevamento ha ripreso e così la produzione di formaggi caprini. Il Formagìt (caprino fresco) viene fatto con latte prodotto da capre di razza Orobica della Valgerola. Con il latte prodotto da questa razza si possono produrre anche i formaggi: Roviöla (“stracchino” di capra) e MatÜscin (“formaggella “di capra).
Formaggi capra orobica
SCHEDA TECNICA

DENOMINAZIONE:
Formagìt

ZONA DI PRODUZIONE:
Lombardia: provincia di Bergamo.

TIPOLOGIA:
Formaggio grasso, a pasta cruda, molle, a coagulazione prevalentemente acida.

LATTE:
Caprino, intero, crudo, addizionato di siero acido della lavorazione precedente.

CROSTA:
Assente nel prodotto fresco, mentre se si lasciano maturare più a lungo si forma una buccia di colore giallo paglierino con muffe bianche e grigie, umida, morbida e rugosa.

STAGIONATURA:
Periodo minimo 3 giorni.

PRODUZIONE:
Da marzo ad ottobre, estiva (alpeggio).

Scopri come gustarlo

C’è una forma d’arte
che sa accostare
tradizione e futuro,
semplicità e bontà,
ed è guidata da uno strumento infallibile,
il cuore:
è l’arte di fare gli auguri.

Buone feste!